Spiegazione dei termini in breve
Glossario
- Agglomerato
- Un agglomerato è definito come uno spazio funzionale unitario e densamente popolato. È costituito da almeno un centro urbano e dalle rispettive aree urbane e suburbane circostanti. Dal punto di vista statistico, gli agglomerati sono definiti come spazi dal carattere urbano. Essi presentano una stretta correlazione territoriale su più livelli e sono organizzati in modo policentrico. In alcuni casi, la cintura d’agglomerato include anche importanti centri secondari. Numerosi agglomerati di diverse dimensioni elaborano programmi di agglomerato che si estendono oltre i confini comunali, talvolta anche cantonali o nazionali. Questi programmi includono misure per la gestione del traffico a livello degli agglomerati e sono sostenuti attraverso contributi federali nell’ambito del programma Traffico d'agglomerato.
- Aree d’intervento
- Le aree d’intervento del Progetto territoriale Svizzera sono spazi di cooperazione e di intenzionalità condivise su scala sovraregionale. Queste aree si sovrappongono, superano i confini cantonali e si estendono oltre i confini nazionali. Le dodici aree d’intervento esistono grazie alla volontà politica di affrontare insieme le sfide e sfruttare le sinergie.
- Centro regionale
- Un centro regionale è un insediamento urbano situato al di fuori dell'area di influenza di un agglomerato. Esso svolge funzioni di centro per le piccole località circostanti, ad esempio nei settori dell'istruzione, della sanità, dell'amministrazione o dell'approvvigionamento. I centri regionali sono caratterizzati solitamente da un nucleo storico compatto e facilmente riconoscibile. Nelle aree rurali periferiche e nelle regioni montane, talvolta sono i piccoli paesi ad assumere la funzione di centro regionale, poiché sono distanti dalla località più grande loro più vicina, occupano una posizione strategica nel sistema dei trasporti o dispongono di infrastrutture formative o sociali importanti a livello locale. Nel 2050, i centri regionali del Progetto territoriale Svizzera avranno ciascuno una popolazione e un numero di posti di lavoro equivalenti a tempo pieno inferiori a 20 000 unità. La dimensione dei centri regionali varia notevolmente a seconda della distanza da un agglomerato o da una città di livello superiore.
- Centri urbani piccoli o medi
- I centri urbani piccoli e medi sono insediamenti che svolgono funzioni centrali a livello regionale o nazionale. I loro nuclei sono generalmente caratterizzati da una densità insediativa e da un'atmosfera urbana. In questi luoghi, oltre alle zone residenziali, sono presenti anche attività economiche. I centri urbani piccoli e medi sono generalmente contesti urbani a sé stanti, caratterizzati o meno da una cintura d’agglomerato. A volte si trovano nella zona di influenza di una città più grande e fungono da centri secondari all'interno di un agglomerato. Nel 2050, i piccoli centri urbani del Progetto territoriale Svizzera avranno ciascuno una popolazione e un numero di posti di lavoro equivalenti a tempo pieno inferiori a 40 000 unità. Per i centri urbani medi, il valore sarà superiore a 40 000 unità.
- Grande centro urbano
- I grandi centri urbani sono città che svolgono importanti funzioni centrali a livello nazionale e contribuiscono ad integrare la Svizzera nella rete internazionale delle città. In genere hanno centri urbani densamente popolati e sono luoghi di incontro, formazione, cultura e scienza. Nei grandi centri urbani si concentrano attività e settori economici ad alto valore aggiunto che beneficiano delle reti nazionali e internazionali. Nelle città più grandi del Paese, oltre alla popolazione, anche i posti di lavoro costituiscono un fattore di crescita essenziale. Nei cinque centri più grandi la dimensione internazionale è particolarmente marcata. I nuclei, insieme ai quartieri e alle periferie, formano un tessuto urbano policentrico. I grandi centri sono circondati da una cintura d’agglomerato che a sua volta possiede una struttura policentrica caratterizzata da centri secondari. Nel 2050 i cinque centri urbani più grandi del Progetto territoriale Svizzera avranno ciascuno una popolazione e un numero di posti di lavoro equivalenti a tempo pieno che supereranno la soglia delle 250 000 unità. Allo stesso tempo, in ciascuno degli altri grandi centri vivranno e lavoreranno più di 75 000 persone.
- Grande regione turistica alpina
- Una grande regione turistica alpina è uno spazio esteso e unitario situato nelle Alpi, caratterizzato da un’elevata concentrazione di infrastrutture turistiche e di servizi di approvvigionamento. Le regioni turistiche alpine registrano un numero elevato di pernottamenti e si trovano ad un'altitudine di almeno 1000 metri. Possono comprendere al loro interno uno o più centri turistici. Il Progetto territoriale Svizzera menziona anche alcune località estere situate in regioni turistiche transfrontaliere.
- Paesaggio aperto
- Il paesaggio include lo spazio nella sua interezza, così come le persone lo percepiscono. I paesaggi aperti si trovano, invece, principalmente al di fuori delle aree insediative. Essi costituiscono l’habitat per animali e piante. Allo stesso tempo rappresentano, per noi esseri umani, uno spazio in cui svolgere attività fisiche, ricreative, culturali ed economiche. I paesaggi aperti includono terreni agricoli, foreste, zone rocciose e glaciali con scarsa vegetazione, e ospitano al loro interno infrastrutture per il tempo libero, il turismo, l'energia e la mobilità. Questi paesaggi sono strutture dinamiche che forniscono servizi essenziali e che sono in continua evoluzione a causa dei fenomeni naturali o dell'utilizzo antropico. In generale, i paesaggi aperti sono considerati esteticamente apprezzati quando sono vari, strutturati e facilmente riconoscibili.
- Paesaggio di pianura, collinare e vallivo
- I paesaggi di pianura, collinari e vallivi rappresentati nel Progetto territoriale Svizzera indicano lo spazio rurale situato a quote moderate. Questi paesaggi sono caratterizzati da ampie superfici coltivate, boschi e pascoli. In questi paesaggi sono immersi piccole città, villaggi e nuclei rurali. Le aree rurali situate in pianura, collina e nelle valli si trovano spesso in posizioni periferiche, lontane dai grandi assi di trasporto. Grazie alle loro superfici agricole, i paesaggi di pianura, collinari e vallivi sono fondamentali per l'approvvigionamento interno di generi alimentari locali. Questi spazi si sviluppano in modo dinamico, forniscono servizi paesaggistici e sono apprezzati per la loro valenza nel tempo libero, come luoghi di svago e per l'attività fisica. Più le aree rurali sono facilmente raggiungibili dalle zone densamente popolate, tanto più le diverse esigenze di utilizzo entrano in competizione tra loro.
- Paesaggio alpino e creste del Giura
- Il paesaggio alpino e le creste del Giura si estendono in parte al di sopra e in parte al di sotto del limite della foresta. Questi paesaggi presentano una grande diversità paesaggistica ed ecologica e si trovano principalmente al di fuori delle zone di insediamento permanente. L'agricoltura estensiva, l'economia alpestre – in alcuni casi ancora praticata su più livelli – e i nuclei storici caratterizzano questo paesaggio. In alcune località sono presenti infrastrutture turistiche quali ferrovie, impianti di risalita o stazioni di montagna. Puntualmente, sono presenti anche aree destinate all’atterraggio in montagna e impianti di produzione di energia. I paesaggi alpini sono spazi situati ad altitudini relativamente elevate. Comprendono valli ricoperte da fitti boschi, in particolare sul versante sud delle Alpi. Ad altitudini più elevate la vegetazione è scarsa. I fenomeni naturali possono svolgersi in gran parte senza ostacoli. In alta montagna, rocce, ghiaioni, ghiacciai e nevi perenni occupano gran parte della superficie. Le cime delle montagne superano i 4000 metri di altitudine. I paesaggi glaciali caratterizzano il panorama, ma si stanno trasformando a causa del riscaldamento climatico. I ghiacciai rappresentano una riserva idrica e, nelle Alpi, sono localizzate le sorgenti di numerosi fiumi e affluenti che alimentano numerosi corsi d'acqua europei. Le creste del Giura si trovano sopra ai 1000 metri di altitudine. Le vette raggiungono un'altitudine di quasi 1700 metri. La superficie occupata da pascoli boschivi e dalle foreste è considerevole.
- Regione
- Le regioni sono un insieme di spazi contigui che si contraddistinguono per le loro caratteristiche geografiche e topografiche, per la loro struttura insediativa ed economica, nonché per la loro unità culturale o linguistica. Queste caratteristiche sono determinanti per definire l'identità, le specificità, le priorità e i punti di forza di una regione. Le regioni costituiscono la base per la cooperazione regionale e per lo sviluppo di specifici cluster economici. Una regione comprende diversi spazi funzionali e una moltitudine di tipi di spazi e paesaggi: urbani, rurali, multifunzionali, transfrontalieri, aperti, boschivi e molti altri ancora. All'interno di una regione, generalmente, si riscontrano stretti legami tra città e campagna o tra pianura, fondovalle e montagna.
- Spazio funzionale
- Gli spazi funzionali presentano forti legami sia a livello territoriale che funzionale. Non sempre coincidono con i confini comunali o cantonali, non seguono i confini delle regioni linguistiche e possono estendersi oltre i confini nazionali. Essi sono presenti a tutte le scale, dalle valli alpine alle regioni urbane aventi una dimensione internazionale. Gli spazi funzionali presentano una coerenza interna, derivante da un'unità spaziale, da sfide comuni e da un interesse alla cooperazione, ad esempio in materia di trasporti, questioni sociali, ambientali o paesaggistiche.
- Spazio intermedio multifunzionale
- Gli spazi intermedi sono marcati dalla presenza di insediamenti più o meno isolati, hanno un carattere multifunzionale e si trovano solitamente nello spazio tra una città e l’altra. L'urbanizzazione di questi spazi risulta meno compatta rispetto ai centri urbani e agli agglomerati. Inoltre, gli insediamenti al loro interno hanno un carattere più disperso. Le aree urbanizzate si estendono prevalentemente lungo gli assi di trasporto sovraregionali e sono generalmente ben servite. Lo spazio intermedio multifunzionale è attraversato da terreni coltivati e foreste. Risulta attrattivo in quanto luogo di residenza, grazie alla prossimità di zone di svago. A causa della forte domanda immobiliare, si riscontra in questo spazio una pressione insediativa elevata con una concorrenza tra molteplici esigenze di utilizzazione. Gli spazi intermedi rischiano di perdere il loro aspetto verdeggiante, poiché località un tempo separate spazialmente l’una dall’altra tendono progressivamente a congiungersi.
- Tipo di spazio
- I tipi di spazio sono entità geografiche che presentano una determinata organizzazione spaziale in ragione di condizioni quadro generali quali la centralità, la struttura economica, la demografia, il clima o l’altitudine. Esistono, ad esempio, spazi urbani caratterizzati da agglomerati compatti e da un'elevata qualità dei servizi, spazi rurali caratterizzati da un’urbanizzazione poco densa e un'alta presenza di terreni agricoli, spazi collinari con insediamenti sparsi e grandi aree boschive, o spazi naturali lontani dagli insediamenti. Il tipo di spazio ha un’influenza significativa sulla scelta degli obiettivi e delle strategie di sviluppo territoriale.
- Territorio urbanizzato e tessuto urbano denso
- Il territorio urbanizzato include le principali città e gli agglomerati, insieme alle relative infrastrutture, alle aree non costruite e ai loro spazi verdi. Il tessuto urbano denso si trova all'interno del territorio urbanizzato e corrisponde ai nuclei urbani densamente abitati. La distinzione tra tessuto urbano denso e territorio urbanizzato è determinata dalla densità della popolazione residente.